Astragalo

Astragalo: origini, benefici e proprietà, controindicazioni ed effetti secondari, dosi e posologia, dove acquistarlo, esperti e bibliografia.

Astragalo: origini

L’astragalo (Astragalus membranaceus), appartiene alla famiglia delle Leguminosae. È un arbusto che può raggiungere fino i 50 cm di altezza; possiede foglie perenni e preziosi fiori gialli. È originario della Mongolia e delle valli montagnose della Cina settentrionale(1).

La radice dell’astragalo è utilizzata fin dall’antichitá, in polvere o come decotto. Nella medicina tradizionale cinese, l’astragalo è conosciuto come Huang qi ed è usato principalmente per la prevenzione del catarro, per la stanchezza, e per ridurre l'emorragia uterina e per diminuire la pressione arteriosa (2).

Astragalo: Benefici e Proprietà

Indicazioni Principali

  • Immunostimolante
  • Epatoprotettivi
  • Protettore Cardiovascolare

La radice è ricca di sostanze antiossidanti: Fitosteroli, flavonoidi e saponosidi triterpenici come astragaloside, polisaccaridi e isoflavonoidi. Inoltre contiene amminoacidi (1,3). I saponosidi e i polisaccaridi sono i principali principi attivi dell’astragalo. Essi migliorano la risposta surrenale, l’ossigenazione e grazie a ció é una risposta allo stress (4). Tra le varie qualità dell'astragalo, si distaccano le proprietà immunostimolanti, protettrici del fegato, cardio-protettrici, antivirali e antiossidanti.

L’estratto di radice di astragalo protegge il fegato. Si é visto che nei pazienti con malattie epatiche, migliorava lo stato di benessere, l’appetito e i livelli delle transaminasi (4). L’astragalo inoltre è capace di aumentare la risposta immunitaria grazie ai polisaccaridi, i quali sembri migliorino le attività fagocitaci (5). Inoltre possiede proprietà antibatteriche ed antivirali (1,3). Infine, vogliamo evidenziare le proprietà cardio salutari dovute alla presenza degli astragalosidi e altre sostanze antiossidanti. I suoi principali effetti sono: antipertensivo-vasodilatatori e anticoagulanti (4,6).

Astragalo: controindicazioni ed effetti secondari

Deve essere usato con cautela nei pazienti trattati con immunosoppressori, anticoagulanti, e agenti antiaggreganti e quei pazienti che si sottoporranno a interventi chirurgici. L’uso ai minori di 18 anni e’ fortemente sconsigliato. Non eccedere nella dose giornaliera suggerita.

Astragalo: dosi e posologia

La dose raccomandata per migliorare il sistema immunitario equivale a  4-7 g al giorno per un adulto di circa 80 kg, senza superare un massimo di 28 g / quotidiano (4). Si raccomanda inoltre di assumere da  4 a 8 ml di estratto liquido 1:2, o di 10 a 30 g/giorno come decotto di radice secca (3). In caso di trattamento medico consulta il tuo dottore.

Astragalo: dove acquistarlo

Grazie al link qui di seguito possiamo trovare un estratto di radice di astragalo titolato al 50 % in polisaccaridi.

Astragalo: opinioni e bibliografia

Oggi giorno le malattie cardiovascolari sono una delle principali cause di morte. Sono molte le piante che fanno bene al cuore che possiamo trovare nel mondo della fitoterapia come i polifenoli dell’uva che migliorano il flusso sanguigno e la funzione endoteliale, o i polifenoli della melagrana che proteggono dallo sviluppo dell’arteriosclerosi.

  1. Cebrián, J., & Guarga, J. (2012). Diccionario de plantas medicinales. RBA Libros.
  2. Bensky D, & Gamble A (1986). Chinese Herbal Medicine Materia Medica. Seattle: Eastland Press. pp. 457-459.
  3. Bone, K., & Mills, S. (2013). Principles and Practice of Phytotherapy-E-Book: Modern Herbal Medicine. Elsevier Health Sciences.
  4. Vanaclocha, B. V., & Folcara, S. C. (Eds.). (2003). Fitoterapia: vademécum de prescripción(Vol. 12). Barcelona: Masson.
  5. Xu, H. D., You, C. G., Zhang, R. L., Gao, P., & Wang, Z. R. (2007). Effects of Astragalus polysaccharides and astragalosides on the phagocytosis of Mycobacterium tuberculosis by macrophages. Journal of international medical research, 35(1), 84-90.
  6. Zhang, W. D., Chen, H., Zhang, C., Liu, R. H., Li, H. L., & Chen, H. Z. (2006). Astragaloside IV from Astragalus membranaceus shows cardioprotection during myocardial ischemia in vivo and in vitro. Planta medica, 72(01), 4-8.